Si consolida la tendenza al rialzo dei tassi reali americani

Prometeia Macro Data Viz - 28 giugno 2018

Dopo molti anni, i tassi reali americani a lunga scadenza si sono spostati in territorio positivo, anche se su livelli ancora moderati (Figura). Era da prima della crisi del 2008 che i rendimenti reali dei Treasury Usa a 5 anni non erano positivi.  Anche quelli decennali sono tornati positivi dopo alcuni anni in territorio negativo.  Questo andamento, guidato dalle politiche fiscali e monetarie americane, inverte il trend storico della discesa dei tassi reali.

 
 
 
 

L’espansione fiscale e la riduzione del bilancio della Fed tra i fattori principali. L’espansione fiscale americana avviata dall’inizio di quest’anno comporta rispetto al 2017 un aumento del disavanzo, per finanziare il quale occorre un’immissione aggiuntiva di titoli di Stato sul mercato per circa 300 miliardi di dollari. Inoltre, la Fed nel 2018 non rinnoverà Treasuries in scadenza per circa 250 miliardi. Ciò comporta la necessità di un maggiore assorbimento di titoli da parte del mercato per un totale di 550 miliardi (circa il 2.5% del Pil), con una pressione al rialzo dei tassi di interesse a medio e lungo termine. 

Quali prospettive? Se l’espansione globale non verrà messa a repentaglio dalle tensioni commerciali volute dall’amministrazione Trump, le pressioni al rialzo sui tassi americani dovrebbero consolidarsi nel 2019 con un impatto potenzialmente significativo a livello globale. Già ne stiamo vedendo gli effetti sulle valute di alcuni paesi emergenti maggiormente indebitati in dollari.