Come va il turismo in Italia?

26 luglio 2018

Quali sono i numeri più aggiornati sul turismo in Italia, in particolare quello straniero, fonte di reddito importante per l’economia italiana, pur con ampi margini di miglioramento?

 
 
 
 

Il turismo straniero (in realtà i dati includono anche i viaggi per motivi di lavoro, ma quelli per vacanza o altri motivi personali sono prevalenti nel caso italiano) ha fatto incassare all’Italia quasi 40 miliardi di euro nel 2017, con un picco di crescita del 7.7%, che rappresenta un valore ben più elevato di quello registrato dal turismo internazionale a livello mondiale. Il turismo è la voce in attivo più importante della bilancia dei pagamenti dopo le merci.

La principale area di provenienza dei turisti è l’Unione Europea e, al suo interno, è la Germania ad avere il peso maggiore, con quasi un sesto dei visitatori e della spesa (Figura 1). Un quadro che dai primi anni Duemila è comunque mutato: si è ridotta la quota dell’UE, sia in termini di spesa che di visitatori, a favore di quella americana, australiana, russa e asiatica (ma non giapponese). Se negli ultimi anni ci sono stati notevoli miglioramenti, nelle isole soprattutto, i turisti stranieri che scelgono il Sud sono ancora pochi (Figura 2) e la loro spesa in rapporto al Pil di ciascuna regione, esclusa la Sardegna, è inferiore al valore medio nazionale. 

Gli spazi per aumentare l’offerta turistica italiana vanno quindi cercati al Sud, dove è ancora bassa la rendita generata dal suo grande patrimonio culturale, artistico e paesaggistico. Speriamo che nell’estate 2018 si riesca a fare qualche passo avanti in questa direzione.