Turismo: gli stranieri premiano il Sud

Turismo: gli stranieri premiano il Sud

9 novembre 2017

roberta.francescon@prometeia.com

Dieci milioni di presenze in più negli esercizi ricettivi rendono il 2016 un anno storico per il settore

 

Il 2016 è stato un anno particolarmente positivo per il movimento turistico. Le presenze negli esercizi ricettivi sono aumentate di dieci milioni rispetto al 2015, arrivando a quasi 403 milioni (+2,6%). I dati di contabilità nazionale pubblicati a settembre dall’Istat confermano che nel 2016 il settore turistico consolida la ripresa segnalata nel biennio precedente. Il valore aggiunto relativo al comparto dei servizi di alloggio e ristorazione è aumentato del 3,1% lo scorso anno, contro lo 0,6% dei servizi e lo 0,7% del totale dell’economia.

Le presenze turistiche sono aumentate più negli esercizi extra-alberghieri (+4,2%) che in quelli alberghieri (+1,8%) e sono cresciute maggiormente per i residenti all’estero (+3,5%) che per i residenti in Italia (+1,6%). La geografia regionale elegge il Veneto come meta preferita nel 2016 con oltre 65 milioni di presenze. L’analisi dei flussi regionali sulla base della residenza dei clienti segnala che le regioni preferite dai turisti residenti in Italia sono state l’Emilia Romagna, il Veneto, la Toscana e il Trentino Alto Adige, mentre i turisti residenti all’estero hanno soggiornato principalmente in Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana, Lombardia e Lazio (Fig. 1).

 
Fig. 1 – Presenze negli esercizi ricettivi per residenza dei clienti (quote %)
Fonte: elaborazioni Prometeia su dati Istat
 
 

Crescono soprattutto Sardegna, Valle d’Aosta e Puglia

La dinamica delle presenze per regione di destinazione è risultata positiva per la maggior parte dei territori ma Sardegna, Valle d’Aosta e Puglia hanno mostrato complessivamente gli incrementi più vivaci nel 2016. Distinguendo i flussi in base alla residenza dei clienti emerge un marcato aumento dell’attrattività turistica del Mezzogiorno nei confronti dei residenti all’estero (Fig. 2). Le regioni meridionali, tradizionalmente titolari di quote ridotte delle presenze straniere in Italia, compaiono infatti ai primi posti nel ranking delle migliori performance di crescita della clientela non residente, con eccezione di Sicilia e Molise. Particolarmente brillanti sono stati i risultati conseguiti da Calabria (+12,3%), Puglia (+11,6%), Sardegna (+10,1%), Basilicata (+9,9%) e Campania (+7,8%).

 
Fig. 2 – Dinamica delle presenze negli esercizi ricettivi per residenza dei clienti (var. %)
Fonte: elaborazioni Prometeia su dati Istat