Polonia, confermata la solidità dell’economia

30 luglio 2019

L’economia della Polonia continua a crescere a ritmi sostenuti, mostrando di risentire in misura limitata del deterioramento del contesto esterno. Nel primo trimestre 2019 il Pil è aumentato del 4.7% in termini tendenziali, solo in lieve decelerazione rispetto al trimestre precedente.

La domanda interna si è confermata traino della crescita sulla spinta di consumi e investimenti dinamici: i primi hanno continuato a crescere intorno al 4% grazie alle favorevoli condizioni del mercato del lavoro; i secondi hanno beneficiato nella componente pubblica del sostegno dei fondi strutturali europei, cui si sono affiancati segnali positivi sul fronte degli investimenti delle imprese.

 
 
 
 
 
 

L’inflazione rimane contenuta, anche se si è presentata in accelerazione nei primi mesi dell’anno arrivando a superare il 2% ad aprile. Le aspettative di crescita dei salari, a riflesso dei vincoli crescenti sulla capacità produttiva e degli aumenti delle retribuzioni nel settore pubblico, potrebbero indurre la Banca centrale a invertire in senso restrittivo l’attuale stance della politica monetaria.  

La politica fiscale ha assunto un indirizzo espansivo dopo l’approvazione del pacchetto di stimolo a fine febbraio, portando a stimare un deterioramento del disavanzo pubblico all’1.6% del Pil nell’anno in corso, rispetto allo 0.5% del 2018. Il maggiore deficit è attribuibile in larga parte a misure quali l’incremento dei trasferimenti a favore dei pensionati e delle famiglie con figli.