Industria, a novembre crollo della produzione

Industria, a novembre crollo della produzione

11 gennaio 2018

Manuel Bonucchi

Il calo (-1,6%), in linea con quanto registrato dai maggiori paesi europei, è la sintesi di una contrazione pressoché generalizzata dei principali settori

Avevamo previsto che la produzione industriale italiana si sarebbe ridotta in novembre (-0.6% su ottobre), ma l’intensità con cui ciò è avvenuto (-1.6%) è stata superiore alle attese. La contrazione è risultata in linea con quanto registrato dai maggiori paesi europei, Germania (-1.9%), Francia (-1.3%), Spagna (-1.6%), e somma gli effetti del generale indebolimento del ciclo mondiale con fattori idiosincratici, dalle difficoltà del settore automobilistico in Germania agli scioperi in Francia al ponte festivo del 1 novembre in Italia.

Benché, tenendo conto di tali fattori, non ci attendiamo un dicembre altrettanto negativo (-0.3%), la crescita del quarto trimestre risulta largamente compromessa (-0.8% sul precedente): ci si avvia a registrare la quarta caduta trimestrale consecutiva, un indebolimento che progressivamente ha portato la crescita annua della produzione industriale dal +3.5% del Q1 al -1.8% del Q4. Il quadro è coerente con una crescita nulla o addirittura negativa del PIL nel quarto trimestre del 2018, peggiorando le prospettive delineate nel Rapporto di Previsione di dicembre (+0.1% la crescita congiunturale nel Q4).

Industria, a novembre crollo della produzione
 

Più in dettaglio, la caduta di novembre (-1.6% sul precedente, -2.2 sul corrispondente) dell’indice destagionalizzato della produzione industriale è la sintesi di una contrazione pressoché generalizzata dei principali settori: solamente la produzione di energia ha registrato una crescita congiunturale. Il valore dell'indice di diffusione Prometeia vira bruscamente (dal 60% al 27% i settori in espansione) e torna ben al di sotto del 50%, soglia che discrimina tra fasi espansive e recessive.

Dopo la nuova riduzione di dicembre e prevedendo una crescita sostanzialmente nulla per i primi mesi dell’anno, la crescita acquisita per il 2019 sarebbe fortemente negativa (-0.7%).

 
 
set-18
ott-18
nov-18
dic-18
gen-19
feb-19
var. % sul mese precedente
-0.1
-0.1
-1.6
-0.3
0.1
-0.1
Fonte: previsioni Prometeia (in grassetto) su dati Istat