Industria, Prometeia stima un calo della produzione del 46% in aprile

11 maggio 2020

Manuel Bonucchi

Tale profilo condurrebbe a una contrazione del 61% nei mesi di marzo e aprile, da quando si è diffusa la pandemia. A marzo l'Istat certifica un crollo del 28.4%

Secondo la prima stima Istat, in marzo la produzione industriale sarebbe caduta del 28.4%, molto più delle attese e di quanto registrato negli altri Paesi europei. Sulla base delle settimane di lockdown, per aprile Prometeia prevede un’ulteriore caduta del 46%, seguita da un rimbalzo nei mesi successivi. Tale profilo condurrebbe a una riduzione di produzione del 61% nei mesi di marzo e aprile, da quando si è diffusa la pandemia. Benché molto deciso, il rimbalzo atteso fra maggio e giugno tuttavia recupererà solo parzialmente le perdite subite

Il dato di produzione industriale di marzo fornisce la prima informazione quantitativa dell’impatto dell’emergenza sanitaria sul settore industriale, risultando ben peggiore rispetto alla caduta registrata nei principali Paesi europei (-16% in Francia, -12% in Spagna, -9% in Germania).



 

Considerata la dinamica dei settori industriali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, a marzo l’indice di diffusione indica come non vi siano stati settori in crescita, nemmeno la farmaceutica (-8.7%).

Il quadro si conferma dunque drammatico: la perdita attesa nel II trimestre del 2020 è pari al 28% e l’impatto sul Pil della sola caduta della manifattura sarà nell’ordine del 5%, cui andranno sommate le contrazioni di altri settori come quello delle costruzioni e, in particolare, dei servizi

Va ricordato che l’unicità della situazione rende probabili ampie revisioni dei dati.

 
 
gen-20
feb-20
mar-20
apr-20
mag-20
giu-20
var. % sul mese precedente
3.6
-1.0
-28.4
-45.9
84.0
20.5
Fonte: previsioni Prometeia (in grassetto) su dati Istat

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