Produzione industriale, decisa battuta d'arresto a gennaio

Produzione industriale, decisa battuta d'arresto a gennaio

19 marzo 2018

manuel.bonucchi@prometeia.com

Prometeia prevede un rimbalzo a febbraio e stabilità nei mesi successivi

A gennaio l’indice destagionalizzato della produzione industriale ha registrato una riduzione dell'1.9% su base mensile, un calo decisamente più intenso del previsto (0.1% la nostra previsione) ma in linea con quanto avvenuto in altri paesi europei.

Tale rimbalzo riporta l'indice vicino ai valori di novembre 2017, vanificando la forte crescita realizzata a dicembre.

Con l'esclusione dei beni di consumo non durevoli (1%), tutti i settori di attività sono in diminuzione, trainati in particolare dal settore energetico (-7%); al netto di questa componente, l'indice generale sarebbe comunque caduto dell'1.2% rispetto al mese precedente. L'indice di diffusione Prometeia, che riflette la dinamica dei settori rispetto ai dodici mesi precedenti, rimane tuttavia stabile all'80%.  

Produzione industriale, crescita sopra le attese a dicembre
 

Con la  pubblicazione del dato di gennaio, l'Istat ha adottato come base di riferimento il 2015 e ha congiuntamente apportato altre modifiche al calcolo dell'indice, delineando così una crescita più ampia negli ultimi due anni e, in particolare, nel 2017 (3.7 rispetto al precedente 3.1%).

Prevediamo che a febbraio l'attività industriale recuperi in parte (0.8%) la riduzione di gennaio, e si assesti successivamente (-0.1% in marzo  e 0.2% in aprile). Date le nostre previsioni, il primo trimestre del 2018 si chiuderebbe con una variazione positiva sia rispetto al trimestre precedente (0.2%) sia al corrispondente (4.1%); ad aprile l’indice risulterebbe inferiore del 17.9% rispetto al picco pre-crisi dell'aprile 2008, e superiore dell'11.3% rispetto al livello registrato nel marzo 2009. 

 
 
nov-17
dic-17
gen-18
feb-18
mar-18
apr-18
var. % sul mese precedente
0,9
2,1
-1,9
0,8
-0,1
0,2
Fonte: previsioni Prometeia (in grassetto) su dati Istat