Industria, intensa battuta d’arresto dell’attività a dicembre: -2,7%

10 febbraio 2020

Manuel Bonucchi

La natura in parte accidentale della caduta porta a stimare un recupero per gennaio: si confermerebbe così per il I trimestre 2020 il quadro di prolungata stagnazione che Prometeia prevede oramai da qualche mese

Il deciso e inatteso calo della produzione industriale di dicembre, -2.7% rispetto a novembre (la previsione di Prometeia era di una crescita nulla), risulta meno inaspettato dopo la pubblicazione qualche giorno fa della stima preliminare del PIL per il IV trimestre (-0.3%) e della produzione industriale per gli altri Paesi europei: a dicembre la Germania ha registrato una riduzione del 3.5%, la Francia del 2.8% e la Spagna dell’1.3%. 

 

Il dato di dicembre, anche se effetto di una diminuzione nella quasi totalità dei comparti, suggerisce cautela essendo un mese difficile da stimare sia per il probabile scarso tasso di risposta da parte delle imprese sia per problemi di destagionalizzazione e di perequazione dei giorni lavorativi. In particolare, come sottolineato anche dall'Istat, “La stima del mese potrebbe risentire negativamente di un effetto ponte connesso con il posizionamento del giorno 27”; è importante evidenziare come tale situazione possa aver pesato fino a un massimo del 5% in termini di tassi di crescita.
Prometeia prevede che a gennaio vi sia stato un rimbalzo nell'attività industriale, non sufficiente però a recuperare la caduta di dicembre. Nonostante l'erraticità dei dati, non muta il contesto di stagnazione in cui si trova il settore produttivo italiano: il I trimestre si chiuderebbe infatti con una crescita invariata rispetto all'ultimo trimestre del 2019.

 
 
ott-19
nov-19
dic-19
gen-20
feb-20
mar-20
var. % sul mese precedente
-0.4
0.0
-2.7
2.1
-0.7
0.6
Fonte: previsioni Prometeia (in grassetto) su dati Istat