Does digitalisation increase bank profitability?

Nowcasting della raccolta netta dei fondi comuni: prosegue la ripresa

29 ottobre 2019

Vincenza Di Lorenzo, Alessio IacopinoLorenzo Prosperi

I modelli Prometeia anticipano una tenuta della raccolta netta nell’ultimo trimestre dell’anno

 

Con 1.4 miliardi di euro [1], il dato di settembre evidenzia i primi segnali di miglioramento del mercato italiano dei fondi comuni che, nella prima parte dell’anno, ha subito i deflussi più pesanti dal terzo trimestre 2012. La ripresa è modesta, con un flusso trimestrale di 2.3 miliardi di euro, su livelli ampiamente più bassi del 2018, e che i nostri modelli di nowcasting [2] confermano anche nell’ultimo trimestre dell’anno, quando potrebbe raggiungere i 4 miliardi di euro.

 
 

Come accaduto nel terzo trimestre, a sostenere la ripresa dovrebbero essere i volumi di prodotti obbligazionari, favoriti dall’ulteriore discesa dei tassi che ne ha determinato un rendimento positivo. I segnali di miglioramento provenienti dai PMI (Purchasing Managers Index) di settembre dovrebbero dare maggior slancio alla raccolta dei prodotti bilanciati e determinare il progressivo venir meno delle uscite dai fondi flessibili che, nel complesso, riflettono anche la possibile ripresa della distribuzione del canale bancario già iniziata nel corso dell’ultimo trimestre. 

Su livelli positivi i fondi monetari, favoriti dal bisogno di liquidità in un contesto di incertezza dovuta a fattori macroeconomici (inasprimento delle tensioni commerciali USA-Cina-Europa, debolezza del settore manifatturiero, tempi lunghi nell’adozione di stimoli fiscali in Germania e incertezza sull’efficacia delle politiche monetarie della BCE) e politici (Brexit, questione Turca e disordini ad Hong Kong) che costituiscono un rischio al ribasso per la nostra previsione.

 
 
[1] Dato provvisorio relativi al collocamento presso investitori italiani. I dati differiscono da quelli Assogestioni in quanto si riferiscono al totale dei prodotti collocati presso investitori italiani, comprendono una stima dei fondi esteri di esteri e sono al netto di duplicazioni.
[2] L’obiettivo del modello di Nowcasting è colmare il ritardo informativo sui flussi di investimento, stimando in tempo reale i flussi del recente passato non ancora rilevati nelle statistiche ufficiali. Il modello predittivo sfrutta un ampio insieme di informazioni statistiche, rappresentato da 180 indicatori macroeconomici e finanziari. Il modello estrae le variabili predittive più rilevanti (machine learning) e considera la previsione proveniente da tutto l’insieme di modelli stimabili sulle variabili rilevanti, associando una probabilità a ogni modello (model averaging). Per un approfondimento, si veda Wealth Insights, novembre 2019.
[3] Nel terzo trimestre sono ripresi i flussi positivi prima per i gruppi bancari di medie e piccole dimensione e, come emerge dalla rilevazione di settembre di Assogestioni, per i primi 2 gruppi bancari.

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