Industria, la produzione riprende slancio a ottobre

11 dicembre 2020

Manuel Bonucchi

La produzione industriale italiana segna +1.3% rispetto a settembre, in linea con le stime di Prometeia (+1,2%)

La produzione industriale italiana riprende slancio a ottobre (+1.3% rispetto a settembre), in linea con le stime di Prometeia (+1,2%).

Dopo l’alta volatilità dei mesi estivi, con anche un brusco aggiustamento avvenuto in settembre, è proseguito il trend positivo. Hanno trovato conferma quindi i buoni segnali di ottobre derivanti dagli indicatori sia quantitativi sia qualitativi. Gli stessi indicatori segnalano per novembre un peggioramento diffuso, principalmente a causa delle misure di contenimento introdotte per ridurre le conseguenze nella diffusione della seconda ondata di Covid-19. Prometeia stima che l’attività industriale ne sia stata influenzata, ma l’intensità del ripiegamento non dovrebbe tuttavia essere paragonabile a quanto avvenuto nei mesi primaverili.

Le indicazioni relative ai primi giorni di dicembre non sono negative e portano a un quadro di solo lieve contrazione (-1.8%) nella media dell’ultimo trimestre dell’anno. Infine, il 2021 si potrebbe aprire ancora all’insegna dell’instabilità.

 

Dopo il forte recupero del III trimestre, il mese di ottobre certifica ancora una volta l’attuale stato di buona salute del settore industriale italiano, il cui livello di attività risulta di poco inferiore (-2.2%) rispetto ai valori precedenti lo scoppio della pandemia. A tal proposito, la Germania è di -5 punti percentuali al di sotto dei livelli di febbraio, la Francia di -4pp e la Spagna di -1pp. 

In ottobre la produzione industriale è cresciuta in tutti i principali Paesi europei, +3.1% mese su mese in Germania, +0.6% in Spagna e +1.6% in Francia. Per tutti questi Stati non si è mai interrotto, fra maggio e ottobre, il processo di recupero. 

Risultano simili fra loro i valori della diffusione della crescita della produzione industriale nei principali Paesi europei (fra il 15 e il 30% del totale dei settori), con l’Italia che ha sperimentato un lieve peggioramento (da 22 a 21%) in ottobre. 

Concentrandoci sull’Italia, per novembre Prometeia stima una battuta d’arresto (-3.6% rispetto a ottobre) della produzione industriale, cui seguirebbero mesi contraddistinti da incertezza e volatilità. Anche negli altri Stati europei è prevista una dinamica del tutto simile. La previsione per l’Italia relativa a gennaio 2021 porterebbe in eredità un trascinamento lievemente negativo (-1%) sul primo trimestre del nuovo anno.

Va ricordato, come più volte evidenziato anche dall’Istat, che l’unicità della situazione rende probabili ampie revisioni dei dati.

 
 
ago-20
set-20
ott-20
nov-20
dic-20
gen-21
var. % sul mese precedente
7.1
-5.1
1.3
-3.6
2.0
-1.1
Fonte: previsioni Prometeia (in grassetto) su dati Istat

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