Industria, produzione in calo a novembre

13 gennaio 2021

Manuel Bonucchi

Prometeia stima che in Italia, a dicembre, si sia verificato un parziale recupero (+1.1% rispetto a novembre), cui seguirebbero mesi contraddistinti da incertezza e volatilità

La produzione industriale italiana cade a novembre (-1.4% rispetto a ottobre) ma senza compromettere il percorso di ripresa della parte finale del 2020. La flessione era nelle aspettative, ma è risultata meno intensa di quanto era implicito nelle indicazioni provenienti sia dagli indicatori qualitativi sia dai dati di mobilità, essendo stato novembre il primo mese contraddistinto da un nuovo inasprimento delle misure di contenimento introdotte per ridurre le conseguenze nella diffusione della seconda ondata di Covid-19.

Altri indicatori, come i consumi di energia elettrica oppure il livello di emissioni di ossido di azoto, avevano invece mostrato a novembre una dinamica in tenuta o addirittura di nuovo in crescita, segnalando quindi la possibile tenuta del settore industriale. Le indicazioni per il mese di dicembre si confermano buone, e portano a un quadro di sostanziale stabilità (-0.4%) nella media dell’ultimo trimestre dell’anno. Il 2021 pare essere iniziato senza cambi di rotta, ma non è da escludere nuova instabilità dovuta anche a fattori stagionali.

 

Le nuove informazioni congiunturali relative al IV trimestre consolidano la buona condizione del settore industriale italiano, nonostante l’evoluzione della seconda ondata del contagio. Il livello di attività a novembre risulta infatti di poco inferiore (-3.5%) rispetto ai valori precedenti lo scoppio della pandemia, valore in linea con altri Paesi. Nel confronto europeo, infatti, la Germania è di -3.8 punti percentuali al di sotto dei livelli di febbraio, la Francia di -4.1pp e la Spagna di -1.9pp. 
A novembre la produzione industriale è diminuita mese su mese del -0.9% in Spagna e in Francia, mentre è aumentata di +0.9% in Germania. Si confermano simili fra loro i valori della diffusione della crescita della produzione industriale nei principali Paesi europei (fra il 20 e il 30% del totale dei settori), con l’Italia che ha evidenziato un lieve miglioramento (da 21 a 24%) in novembre. 

Prometeia stima che in Italia, a dicembre, si sia verificato un parziale recupero (+1.1% rispetto a novembre) della produzione industriale, cui seguirebbero mesi contraddistinti da incertezza e volatilità. La previsione relativa a febbraio 2021 lascerebbe in eredità un trascinamento sostanzialmente nullo (+0.1%) sul primo trimestre dell’anno in corso.Va messo in evidenza come i mesi di dicembre e gennaio sono storicamente caratterizzati da ampia volatilità, a causa principalmente delle difficolta derivanti dalla valutazione dei giorni lavorati nel periodo natalizio. Anche se si dovessero verificare ampie oscillazioni, Prometeia attende, nella media dei due mesi considerati, un proseguimento, seppur lento, del recupero della produzione industriale verso i livelli precedenti la pandemia.

Va ricordato, come più volte evidenziato anche dall’Istat, che l’unicità della situazione rende probabili ampie revisioni dei dati.

 
 
set-20
ott-20
nov-20
dic-20
gen-21
feb-21
var. % sul mese precedente
-5.0
1.4
-1.4
1.1
-0.3
0.5
Fonte: previsioni Prometeia (in grassetto) su dati Istat

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