L’Italia che innova: in crescita i brevetti Made in Italy

L’Italia che innova: in crescita i brevetti Made in Italy

9 ottobre 2017

giampaolo.morittu@prometeia.com

Rispetto al 2015 le domande hanno segnato +4.5% superando quota 4000

 

Nel 2016 le domande di brevetto italiane presentate all’European Patent Office hanno superato la soglia delle 4000 unità, con una crescita del 4.5% rispetto al 2015. Il dato consolida la ripresa dell’attività brevettuale nazionale, in accelerazione già a partire dal 2015, dopo un decennio di significativo ridimensionamento.
Nel confronto con i principali paesi europei, la performance italiana si colloca al secondo posto dietro al Belgio e in netta controtendenza con la dinamica complessiva che ha mostrato una sostanziale stagnazione delle domande di brevetto presentate all’EPO.

 
 
Fig.1: Evoluzione domande di brevetto EPO 2007-2016 | indice 2007=100
Fonte: elaborazioni Prometeia su dati EPO
 

A trainare la crescita sono state prevalentemente le domande relative al comparto meccanico ed in particolare in quei segmenti da sempre punto di forza della specializzazione tecnologica italiana: mezzi di trasporto e automazione.

Una dinamica molto positiva che argina almeno parzialmente il ritardo del nostro sistema di ricerca rispetto alla media europea. In termini di numero di brevetti per abitante l’Italia sconta, infatti, un gap strutturale con i principali paesi UE, collocandosi al 20° posto su scala globale.

Le ragioni alla base di questo ritardo sono molteplici e piuttosto complesse, ma in gran parte riconducibili al basso livello della spesa in R&S italiana rispetto ai partner dell’Ue. Con una spesa in ricerca e sviluppo di 350 euro per abitante il nostro sistema di ricerca (sia pubblico che privato) si posiziona nella parte bassa del ranking europeo, evidenziando un gap del 40% rispetto alla media, che sale rispettivamente al 67% e al 51% nel confronto con Francia e Germania.

 
 
Fig.2: Spesa in R&S nei principali paesi Ue | euro per abitante (2015)
Fonte: elaborazioni Prometeia su dati EUROSTAT