L’auto elettrica spinge le quotazioni del cobalto

L’auto elettrica spinge le quotazioni del cobalto

24 ottobre 2017

stefano.sparacca@prometeia.com

Il metallo, fondamentale per la realizzazione delle batterie, viene estratto in pochissime miniere, gran parte delle quali in Congo

Da inizio 2017 le quotazioni del cobalto, componente cruciale nella produzione delle batterie agli ioni di litio ad alta energia impiegate nei veicoli elettrici, sono state oggetto di una dinamica a dir poco esplosiva (vd. Fig.1): tra gennaio e ottobre il guadagno dei listini è stato prossimo all’80%.

 
Fig.1: Prezzi del cobalto dal 1/1/2016
Fonte: Eikon, Us$/MT
 

Una tendenza riconducibile alla corsa delle grandi case automobilistiche ad accaparrarsi stock addizionali di metallo, nell’ottica di un progressivo rafforzamento della domanda di batterie per veicoli elettrici nei prossimi vent’anni. Bmw, Nissan, Volkswagen, Tesla e altri devono però confrontarsi con i pochi produttori di cobalto (tra cui Glencore, China Molybdenum ed Eurasian Resources Group) che operano nelle scarse miniere, di cui una gran parte situate nella Repubblica Democratica del Congo, uno degli stati africani politicamente più instabili e con gravi criticità infrastrutturali che conta per oltre il 60% della produzione mondiale. Considerando che all’eccesso di domanda è andata aggiungendosi nei mesi più recenti anche una forte componente speculativa, immediati sono sorti timori sull’eventualità che ulteriori incrementi delle quotazioni possano incidere sull’espansione del mercato dell’auto elettrica. Tuttavia, ciò appare al momento poco probabile, anche alla luce dei progetti di espansione della capacità produttiva in fase di implementazione da parte dei grandi player minerari.

Inoltre, così come accaduto nel caso delle cosiddette terre rare, elementi utilizzati in una vasta gamma di applicazioni tecnologiche, le aziende leader stanno investendo nella ricerca di soluzioni alternative, prima fra tutte una batteria che utilizza una maggiore quantità di nichel a scapito del cobalto. Una mossa che sta favorendo una maggiore cooperazione dei produttori del metallo, sotto forma di accordi a lungo termine sugli acquisti volti a calmierare i listini. Grazie anche alla graduale entrata in funzione della capacità produttiva addizionale, è dunque probabile che nei prossimi mesi la crescita delle quotazioni del cobalto possa trovare maggiori resistenze. In un’ottica di più lungo periodo, appare chiaro come l’evoluzione del mercato del cobalto sia indissolubilmente legata al futuro dell’auto elettrica.