Track record

Valutazione strumenti finanziari complessi per finalità di bilancio (ABS)

Una particolare esperienza è stata maturata nell’ambito dei derivati complessi sul credito, per i quali sono stati implementati diversi modelli di valutazione.

L’approccio di valutazione di una cartolarizzazione prevede infatti da un lato l’utilizzo di specifici modelli di generazione delle “default probability”, dall’altro la modellizzazione dei flussi di cassa dell’attivo e del passivo dell’ABS, mediante l’implementazione delle regole di ripartizione delle perdite del passivo (o “waterfall rules”).

Il deliverable finale del processo di valutazione è la relazione che contiene, oltre alla descrizione dei modelli applicati e dei dati di mercato utilizzati, i seguenti risultati (per ciascuna nota emessa dall’ABS):

  1. Stima del fair-value
  2. Monitoring dei rischi finanziari (VaR e Expected Shortfall)
  3. Stima lifetime dell’Expected Loss e dell’Unexpected Loss
  4. Stima dello spread sintetico di parità
 

Strumenti di convalida dei modelli di pricing

Il Regolamento UE N. 575/2013 (c.d. CRR) ha richiesto alle banche italiane di formalizzare uno specifico processo per la validazione delle metodologie di valutazione degli strumenti finanziari. Tale processo si articola in una serie di controlli di tipo qualitativo finalizzati alla verifica a posteriori dell’aderenza e della conformità alla normativa (o, in assenza di questa, alla best practice di mercato) delle procedure, delle metodologie e della governance di queste presso il cliente. A questo primo gruppo di controlli si affiancano i cosiddetti controlli quantitativi, basati sulla tecnica del benchmarking, mediante il repricing indipendente di un campione di strumenti finanziari rappresentativo della operatività del cliente.

Scopo dei diversi controlli è quello di individuare eventuali gap qualitativi e/o differenze di valutazione, per i quali si vanno in ultimo a individuare una serie di attività da eseguire per colmare le lacune emerse

 

Risk-adjusted financial planning attraverso il ciclo economico

A seguito del  processo di Comprehensive Assessment - Stress Test EBA del 2014 e delle recenti “Linee Guida” dell’EBA per il processo di Supervisory Revison and Evaluation Process (SREP-è stato sviluppato un modello top-down di simulazione del bilancio bancario in grado di proiettare, attraverso il ciclo economico, il risultato di bilancio e una stima del capitale a rischio (sia rischi da Pillar 1che Pillar 2.

Attraverso tale modello è possibile replicare piani industriali a livello di gruppo, effettuare analisi di impatto di scenari deterministici alternativi su un set di indicatori chiave di performance economica e patrimoniale,  porre in essere prove di stress e “reverse” stress test mediante metodi stocastici