I mercati tra sogno e psicoanalisi

Tra i tanti spunti che ci offriva Vienna, città ospite del XII Percorso di inFormazione, abbiamo colto il filone psicoanalitico, partito alla conquista del mondo proprio dall’Austria. Lo abbiamo fatto sperimentando il fatto che il “sogno” di ogni investitore circa la imperitura bontà delle vecchie e sane regole della teoria del portafoglio è diventato ormai un “traum” (traduzione tedesca di sogno, che in italiano evoca però ben altro), nella constatazione della totale irrazionalità dei mercati e di chi vi opera, che non a caso è sempre più spesso una macchina e non più una mente…

All’Advisor, sempre in metafora, il ruolo dello “psicanalista”, nell’arduo tentativo di rendere accettabile all’investitore una realtà sovente a lui stesso sfuggente.

L’imperiale Vienna ben si presta ai festeggiamenti, come già la Parigi del 2014.

Quest’anno ricorre il decennale di Prometeia Advisor Sim, nata nell’aprile 2006 e autorizzata ad ottobre dello stesso anno. Anche per noi si trattava di realizzare un “sogno”, quello di far (ri)nascere, nella forma di soggetto vigilato, il principale advisor finanziario indipendente italiano. Dieci anni dopo possiamo dire di esserci riusciti, pur confessando i numerosi “traumi” causatici in questi anni da un “campo di gioco non livellato”, ovvero dal dover far fronte agli impegni che ci siamo assunti in termini di regolamentazione e vigilanza per garantire la massima trasparenza possibile della nostra attività, con i conseguenti aggravi di costi e incombenze anche sui nostri clienti (che cogliamo l’occasione per ringraziare per la fiducia che continuano a riporre in noi), mentre i nostri concorrenti mantenevano strutture più snelle e informali.

Nella due giorni di intensi lavori per la “interpretazione dei sogni” è stata data voce ai rappresentanti dell’industria finanziaria che hanno interagito con l’ampia e variegata platea degli investitori presenti all’evento.

Il materiale presentato nelle sessioni plenarie sarà disponibile in queste pagine, oltre che sintetizzato nel numero speciale di ANTEO.

Le ormai consuete “sessioni parallele” del pomeriggio sono state l’occasione per un confronto inter pares dei rappresentanti di fondazioni, fondi pensione e casse di previdenza con le rispettive Autorità di vigilanza e Associazioni di categoria. Grande rilievo è stato dato alla sessione dedicata agli investitori operanti nel settore della sanità integrativa, universo quanto mai variegato e in attesa di una regolamentazione complessiva, che necessariamente riguarderà anche gli investimenti.

Il restyling del 2° decennio non poteva trascurare le nostre pagine web e la nostra newsletter, ormai segnate da qualche ruga e quindi rimesse al passo con le innovazioni tecnologiche di best practice e allineate al nuovo stile di comunicazione del Gruppo Prometeia.

Maggior contenuto tecnologico avranno i nostri servizi in outsourcing e i canali attraverso i quali verranno veicolati, dando vita ad un secondo decennio all’insegna della “Prometeia Advisor 2.0”. A tal fine intensificheremo il percorso che ci ha portato in questi anni a cercare di rendere scalabili e adatti agli investitori istituzionali gli applicativi di risk & portfolio management di Prometeia, che orgogliosamente oggi vanta il primato nella classifica internazionale di Chartis RiskTech 100 per le soluzioni di liquidity risk e ALM, oltre che l’indiscusso primato in Italia per le piattaforme IT a supporto degli operatori del wealth management.