Investire oggi: un ritorno al passato?

Siamo arrivati alla sesta edizione dei nostri Percorsi di inFormazione. La saggezza popolare vuole che la crisi arrivi al settimo anno, ma visto quanto accaduto dall’estate 2007 in poi speriamo proprio di avere già dato…

Il pathos, comunque, non ce lo facciamo mai mancare! Oltre alle minacce di default, cui ormai ci siamo quasi abituati, quest’anno partiamo con il nero che si espande nell’oceano americano e nel cielo europeo, drammatizzando l’atavico scontro tra uomo e natura.

Per interrogarci sulla necessità di tornare alle sane basi del passato, nella vita come nell’attività di investimento, siamo venuti a ritrovare antiche vestigia dei fasti imperiali romani, proprio mentre la vecchia, pigra e indebitata Europa si trova di fronte al dilemma se valga la pena rinunciare alle radici cristiane per fare spazio tra i suoi confini (quantomeno economici) alla giovane e dinamica Turchia, a sua volta in perenne bilico tra laicismo e fondamentalismo.

In attesa di capire se ci attende uno scenario inflazionistico o deflazionistico, gli investitori della nostra community sono pronti ad interrogarsi su quali potranno essere i drivers della gestione di portafogli finalizzati nei prossimi anni. Abbiamo cercato di dare risposte in primis noi di Prometeia Advisor, prendendoci la responsabilità che spettano ad un consulente che da sempre vuole eccellere per innovazione delle soluzioni proposte, con il rigore metodologico che ci contraddistingue fin dalle origini, nei lontani anni Settanta del secolo scorso.

Anche quest’anno il programma dei lavori ha previsto due intense giornate, con la conferma delle sessioni parallele (per fondazioni, fondi pensione e casse di previdenza).

Come di consueto il Prof. Onofri ha presentato ai presenti i punti cruciali dello scenario macroecomico dei prossimi anni. Gli analisti ed i consulenti del Gruppo hanno presenteranno i risultati delle ricerche sulle dinamiche delle correlazioni, specie nei momenti di tensione dei mercati, e sulle conseguenti rimodulazioni delle strategie di portafoglio da suggerire ai nostri clienti. Abbiamo poi sentito, come di consueto, cosa ne pensa l’industria finanziaria, nelle sue diverse anime (asset management, investment banking, hedge fund e private equity).

Nel numero speciale di Anteo riportiamo una sintesi degli interventi in modo tale che anche coloro che non sono potuti essere con noi possano partecipare indirettamente ai lavori congressuali.